Immatricolazioni in deficit nell’ultimo mese: nonostante un lieve recupero nell’ultima parte di giugno, il dato definitivo presenta un -19,6% rispetto a giugno 2010.Solo 31.764 veicoli venduti nel mese di giugno, con un andamento simile sia per gli scooter con 22.076 unità (‒ 20,1% rispetto a giugno 2010) sia per le moto con 9.688 pezzi (-18,2% rispetto a giugno 2010).
Da un lato sono mancati gli incentivi, che anche l’anno scorso hanno limitato i danni consentendo di promuovere almeno 33.000 vendite, dall’altro il clima di incertezza e le manovre fiscali che deprimono il potere d’acquisto delle famiglie e di conseguenza il rinnovo di beni durevoli, come i mezzi di trasporto, subisce un rinvio.
‒ dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ‒ Nonostante gli sforzi dei costruttori per mettere a disposizione un’offerta adeguata, sia in termini di sicurezza attiva che di rispetto dei vincoli ambientali, riceviamo segnali negativi da chi dovrebbe avere a cuore lo sviluppo del mercato e dell’occupazione: nuove gabelle ventilate, come l’Imposta Provinciale di Trascrizione; addizionali per le assicurazioni che già presentano tariffe ormai fuori controllo; aumenti delle accise sui carburanti e condizioni di credito al consumo sempre più onerose.
E’ necessario – conclude il Presidente Capelli – creare le condizioni per favorire i veicoli con minori emissioni e dispositivi di sicurezza avanzati, come indicato anche dalla Commissione Europea; ma da subito occorre evitare di generare nuove barriere all’acquisto, che penalizzano i costi di gestione dei mezzi.
Fonte:
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Ancora-segno-le-due-ruote-trend-1753402004.html?x=0


