Le assenze sono scese del 38%, con un recupero di giorni lavorati pari appunto a 14 milioni.E’ questa, spiega Brunetta, una “condizione necessaria ma non sufficiente per un recupero che si traduca anche in recupero di produttività, tranne che nei settori ‘front office’, cioe’ al pubblico, e nella scuola, dove il minor assenteismo di traduce suibito in risparmi sulle supplenze”.
“Questo dato eclatante mostra che – ha sottolineato Brunetta – la lotta anti-fannulloni e anti-assenteismo” funziona, tanto da influenzare anche il settore privato dove si registra lo stesso trend, dove tra il primo quadrimestre del 2009 e lo stesso periodo dell’anno scorso, si registra, su un campione di 42 imprese, una flessione delle assenze per malattia di circa il 18%.
Diventa obbligo da oggi con una circolare del ministro la pubblicazione sui siti internet delle varie amministrazioni interessate, dei curricula e dei dati sulle loro retribuzioni, oltre che dei recapiti di tutti gli uffici pubblici e dei dati sui tassi di assenza e di presenza del personale delle pubbliche amministrazioni.
Brunetta nel corso di una conferenza stampa ha spiegato che conta “di avere a settembre le prime liste complete”.Per le amministrazioni che dovessero risultare inadempienti, Brunetta annuncia “fulmini e saette”, nel senso che il ministro pensa ad un apparato sanzionatorio.
Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=125001


